Impianto Domotico

Come gestire un impianto domotico di casa direttamente dallo smartphone

Come rendere domotico un normale impianto

L’impianto domotico è un impianto elettrico che trasforma la tua casa in una casa “intelligente“, perché ti permette di monitorare, in modalità real time, tutti i comandi elettrici ed elettronici installati all’interno della tua casa: dalle luci, gli elettrodomestici, le tapparelle, i condizionatori e perfino la caldaia.

Immaginiamo la domanda che ti starai ponendo: è possibile trasformare la mia casa in una casa intelligente, apportando delle modifiche all’impianto elettrico tradizionale già esistente? Beh sappi che la risposta è sì. Sarà molto importante incaricare un tecnico specializzato di tua fiducia per far installare i dispositivi necessarie a farlo funzionare. Di seguito ti forniamo alcune informazioni utili per la trasformazione di un impianto tradizionale in uno domotico.

Cosa significa trasformare un impianto tradizionale in domotico?

La trasformazione di un impianto tradizionale in domotico consiste nell’intervenire sull’impianto elettrico tradizionale esistente, installando tutti quei dispositivi indispensabili per controllare a distanza tutte le apparecchiature connesse ad esso, dai corpi illuminanti, agli elettrodomestici e alle tapparelle.

Per effettuare la conversione dell’impianto elettrico in domotico è fondamentale rivolgersi ad un tecnico specializzato che, dopo aver analizzato l’impianto esistente e preso nota delle tue esigenze e aspettative, eseguirà un’analisi dettagliata del tuo impianto elettrico.

Quest’analisi sarà utile per comprendere quali siano gli interventi da effettuare per realizzare un sistema connesso integrato, partendo da quello esistente e formulare un dettagliato preventivo di spesa. Solo successivamente a questa fase preliminare, è consigliato iniziare i lavori veri e propri di adeguamento dell’impianto:

  • Sostituzione dei cavi. Dopo essersi assicurato della presenza del corrugato, il tecnico procede a sfilare i cavi tradizionali dalla loro sede e li sostituisce con un tipo di cavo speciale, detto cavo BUS, che ha le caratteristiche idonee a consentire di collegare tra loro il gateway e tutti i dispositivi smart;
  • Eventuale esecuzione di tracce. In alcuni casi la sostituzione dei cavi può non essere sufficiente per cui si possono dover realizzare delle nuove tracce per far passare i cavi bus. In questo caso, è da prevedibile che si rendano necessari anche dei lavori in muratura;
  • Mntaggio dei dispositivi smart. Una volta che sono stati installati i nuovi cavi, il tecnico procede all’installazione delle componenti smart dell’impianto domotico e le configura al gateway e all’App dedicata;
  • Certificazione dell’impianto. Una volta terminato il lavoro con esecuzione di collaudo con esito postivo, il tecnico deve rilasciare una certificazione che dichiari che il nuovo impianto rispetta i requisiti stabiliti dalla legge.
Tecnico specializzato che procede munito di guanti ad installare una presa elettrica di casa munito di cacciavite
L’assistenza di un tecnico specializzato è fondamentale per realizzare un impianto elettrico domotico

Quali norme che regolano gli impianti domotici?

Gli impianti domotici, come tutti gli impianti elettrici, per essere conformi alla disposizioni di legge devono rispondere alla normativa CEI. Tale normativa stabilisce quali siano i requisiti minimi di ciascuna tipologia di impianto e suddivide gli impianti elettrici in 3 categorie:

  • Livello base. Si tratta di un impianto che è realizzato rispettando i requisiti minimi obbligatori. Tra di essi è compreso il numero di prese che è possibile installare in ogni stanza;
  • Livello standard. Ha qualche funzionalità in più del livello base, poiché deve essere in grado di supportare alcuni sistemi complessi come il videocitofono e i sistemi antintrusione;
  • Livello domotico. È un impianto integrato di livello più avanzato, che consente di controllare con un’unica centralina tutte le componenti ad esso collegate, dall’impianto di illuminazione all’impianto hi-fi.

Tutti i benefici di un impianto domotico

La realizzazione di un impianto domotico apporta diversi vantaggi, che consistono da una maggiore fruibilità degli strumenti elettronici della propria casa e da un consistente risparmio energetico dal loro utilizzo.

Tra i maggiori vantaggi dell’impianto domotico vi è la possibilità di creare diversi scenari tali da consentire il controllo contemporaneo dei sistemi ad esso collegati. Ad esempio, è possibile impostare uno scenario che preveda la chiusura delle tapparelle e l’accensione del riscaldamento nello stesso momento, oppure impostarne uno che, a una determinata ora, faccia aprire le tapparelle e spegnere le luci rimaste accese.

Grazie ai dispositivi connessi alla rete Wi-Fi e all’applicazione My Home Up di Bticino è possibile controllare l’impianto domotico anche quando si è lontano dalla propria abitazione. Ad esempio, è possibile spegnere quella luce che è rimasta accesa per sbaglio, far partire la lavatrice e addirittura vedere chi sta suonando al videocitofono e controllare cosa ha fatto scattare l’antifurto.

Tra i principali motivi che spingono molte persone a sostituire il proprio impianto elettrico tradizionale con uno domotico, è legato al maggior controllo dei consumi, specialmente per quanto riguarda l’energia elettrica. Grazie alle prese connesse e ai moduli connessi, infatti, è possibile controllare real time quanta energia si sta consumando e calcolare i consumi medi di un determinato periodo.

Gli impianti domotici di ultima generazione possono essere collegati ai sistemi di controllo vocale come Alexa e Google Home. Ciò vuol dire che potrai accendere e spegnere le luci e la musica e addirittura rispondere al citofono pronunciando un semplice comando vocale!